Se ti piace quello che vedi, puoi segnalarlo ai tuoi amici sui Social Network!
chitarra ibanez

Ibanez

ibanez jemL’origine del marchio Ibanez risale al 1908 nel lontano Giappone (Nagoya): la Hoshino Shote, una delle principali librerie del paese, fonda la Hoshino Gakki Ten per produrre strumenti musicali da vendere insieme agli spartiti.
Il nome Ibanez, invece, fece capolino per la prima volta nel 1929, quando la società iniziò ad importare dalla Spagna chitarre classiche costruite dal liutaio Salvador Ibanez. Durante la guerra civile spagnola, tuttavia, il negozio Ibanez venne distrutto, e la Hoshino Gakki acquisì il marchio “Salvador Ibanez” per produrre direttamente chitarre acustiche in Giappone. Dopo poco tempo il marchio fu trasformato semplicemente in “Ibanez”.
In quegli anni la produzione giapponese fu principalmente rivolta alle chitarre acustiche, dallo stile classico; solo dal 1957 la Hoshino Gakki iniziò a costruire chitarre dalla forma strana e a copiare i modelli EKO e Hangstrom.
Per allargare la propria presenza anche negli USA, nel 1965 stipulò un accordo con Harry Rosenbloom, proprietario del marchio “Elger Guitars” situato in Pennsylvania, per distribuire anche in Nord America le chitarre giapponesi a marchio Ibanez.
Nel 1971 Hoshino acquistò la Elger Guitars, denominandola Ibanez USA e mantenendo la sede principale in Pennsylvania come centro di distribuzione e controllo qualità.
Negli anni ’70 la produzione Ibanez si basava principalmente su copie di chitarre Fender, Gibson e Rickenbacker. Grazie a processi produttivi automatizzati e all’impiego di materiale più economico, le chitarre Ibanez venivano vendute a prezzi decisamente più bassi delle concorrenti americane. Ma questo inevitabilmente comportò dei problemi: la crescente popolarità delle chitarre Ibanez copiate da altre marche portò a una denuncia da parte della Norlin Corporation per l’utilizzo non autorizzato del design della paletta Gibson. Nel 1978 la Ibanez raggiunse un accordo extra-giudiziale ed iniziò a costruire chitarre con un design proprio, orientate a chitarristi heavy-metal e quindi introducendo novità quali manici sottili (il più famoso è il Wizard), pickup a output elevato, tastiere piatte e forme del body più “particolari”. I primi modelli dell’epoca furono la Ibanez Iceman e Roadster.
Durante i primi anni ’80 venne lanciata sul mercato la Ibanez RG, la superstrat di casa Ibanez, e dopo qualche anno iniziò la collaborazione con uno dei chitarristi di punta di Frank Zappa, ossia Steve Vai. La partnership portò alla creazione dei modelli Ibanez Jem, tutt’oggi in vendita.
ibanez artcoreParallelamente alla costruzione di chitarre elettriche, l’azienda mantenne una vasta gamma di chitarre acustiche e semi-acustiche, bassi elettrici e amplificatori, tutti a marchio Ibanez. Fu anche una delle prime case a creare effetti a pedale, come gli overdrive (serie TS) e i distorsori (famoso è il Tube King).
Nel 1991 fu presentato il modello RG-7, la prima chitarra moderna a 7 corde, superata nel 2007 dal modello a 8 corde (RG2228). Ibanez è anche famosa per aver rivisto e migliorato il progetto del ponte Floyd Rose, inserendo diverse innovazioni nei suoi ponti (come ad esempio lo Zero Resistance Tremolo).
Nel 2010 l’azienda rivisita il proprio catalogo, eliminando alcuni modelli e migliorando la serie RG Prestige.
Tra i chitarristi endorser dell’Ibanez possiamo sicuramente ricordare Joe Satriani, Paul Gilbert, John Petrucci, Tony McAlpine e Timo Tolkki, oltre al già citato Steve Vai.



Cerca le Offerte


    Advanced

    Search title & description



Da Vedere!

    steve vai con ibanez

    joe satriani con ibanez

    paul gilbert e ibanez

    rami e ibanez

    steve vai e ibanez