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accessori per chitarra

Accessori per chitarra e basso

Spesso, una volta acquistato uno strumento e passati i primi momenti, ci rendiamo conto di come non ci soddisfi pienamente. Questo può essere dovuto al fatto che lo strumento in sé presenta qualche difetto (pickup rumorosi, corde dure...) o semplicemente desideriamo avere un suono diverso che rispecchi meglio i nostri gusti.
Gli elementi sui quali agire sono molteplici, e a volte nemmeno troppo considerati: pedali analogici, corde, ma anche plettri e meccaniche.

pedale per chitarraI pedali analogici possono essere un primo step per modificare in maniera più o meno radicale il suono del nostro strumento. Questi pedali possono infatti aggiungere effetti particolari al suono oppure servono per colmare lacune della strumentazione. Nel primo caso citiamo pedali quali il classico wha, il chorus, il delay e il flanger, mentre nel secondo caso possiamo nominare distorsori, overdrive e compressori di suono. Visti i prezzi elevati che sono richiesti per un buon pedale analogico, i musicisti che volessero provare quali effetti sono più adatti al loro stile possono acquistare una pedaliera digitale, che contiene tutte le principali tipologie di effetti (anche in diverse forme), e divertirsi a sperimentare diverse combinazioni.

Un altro accessorio che influenza in maniera evidente il suono è il plettro. Il plettro non solo modifica il modo in cui pizzichiamo le corde (il tocco), ma anche la rapidità con cui suoniamo.
I plettri possono essere costruiti in nylon, tortex (plastica) e celluloide. I plettri in nylon sono molto flessibili ma, non avendo particolari rivestimenti, tendono a consumarsi in fretta; il tortex invece è un materiale che offre un ottimo grip, mentre la celluloide è uno dei materiali più diffusi per la produzione di plettri ma con una durata molto limitata.
I plettri possono essere di tipo thin, ottimi per le ritmiche, o heavy, più spessi e adatti ad assoli e parti tecnicamente impegnative.

corde di chitarraUna volta acquistato lo strumento è buona norma sostituire le corde di fabbrica, in quanto solitamente sono di qualità scadente. Inoltre, spesso gli strumenti in negozio sono passati per le mani di diverse persone, perdendo quindi brillantezza ed elasticità.
Le corde, sia per chitarra sia per basso, possono influenzare notevolmente la “suonabilità” e il suono stesso dello strumento. Le corde possono essere costruite in nichel, acciaio nichelato o acciaio inox. Il nichel produce un suono più ovattato, mentre l’acciaio è più “sferragliante” e tagliente. A livello costruttivo, possono essere ricoperte da un filo metallico che le avvolge (round) o meno (flat). Le corde di tipo round sono più brillanti rispetto alle flat, che tuttavia scorrono meglio sotto le dita.
Le corde possono essere di varie dimensioni, in base alle necessità del musicista. Corde più sottili sono più semplici da suonare e facilitano i bending, di contro corde più spesse offrono un suono pieno ma risultano più difficili da suonare. Per utilizzare accordature in drop, montare corde spesse è fondamentale.

Le meccaniche poste sulla paletta vengono spesso poco considerate nell’economia generale dello strumento, tuttavia rivestono un’importanza fondamentale. Meccaniche non eccelse, unite ad uno stile aggressivo, possono portare a scordature minime delle corde, ma comunque avvertibili, causando problemi durante prove di gruppo o, peggio ancora, serate live. L’impiego di meccaniche autobloccanti può, a prezzi contenuti, evitare questi inconvenienti.



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